Altra giornata densa di emozioni a Sa Carrela ‘e nanti. Finalmente incorniciata da un bel sole, con le spettacolari pariglie che hanno dispensato brividi e passione al folto pubblico che non si è perso neanche un istante della sfrenata corsa.

Oggi su Lunis de sa pudda, la gara di abilità ad abbattere galline posticce. Cavalieri mascherati e affiatati in un abbraccio fraterno per una prova di valore e appartenenza, un rito collettivo che unisce generazioni diverse. Sa Carrela ‘e nanti è nel DNA di ogni lussurgese, coltivata fin dalla tenera età, erede della tradizione ippica tramandata fin dall’epoca degli Spagnoli. Giovani al galoppo per trasmettere passione per il cavallo e garantire il futuro della sfrenata corsa. 

A celebrare Sa Carrela anche una pariglia speciale, una pareza ‘e tres formata dai giovani cavalieri Chicco Mele, Gioele Brazzi e Mario Sechi, allievi della scuola di equitazione di San Leonardo de Siete Fuentes, gestita da Antonello Brazzi.  Giovani a cavallo per tramandare la passione e garantire il futuro della sfrenata corsa. 

Una festa carnevalesca irresistibile, che appassiona e rapisce per la sua autenticità, che ogni anno attrae migliaia di visitatori e appassionati ammaliati dalla magia della corsa. Una manifestazione che conserva intatta la sua identità, conosciuta e apprezzata dappertutto e abilità equestre. Domani, martedì grasso, gran finale con nuove ed entusiasmanti pariglie dei cavalieri mascherati.

© Riproduzione riservata