A Paulilatino ci hanno sperato sino all’ultimo di poter correre senza caschetto e pettorina in occasione delle corse che domani 21 febbraio  e domenica 22 saranno protagoniste nella via Nazionale. Ma alla fine a nulla sono valsi i tentativi portati avanti.

Il tecnico incaricato per la sicurezza, che da vent’anni si occupa della manifestazione, ha portato la sua tesi davanti al comitato per l’ordine e la sicurezza sostenendo la non applicabilità del decreto ad eventi come quello di Paulilatino, dove non vengono impiegati cavalli atleti come prevede la dicitura riportata nel documento Abodi.

Ma questa interpretazione non è passata e  al Circolo ippico paulese, organizzatore dell’evento, non è restato altro che attenersi alle disposizioni. «Ci adeguiamo a quanto è stato deciso , ma lavoreremo in tutto questo anno per fare in modo che il nostro evento non rientri nelle prescrizioni del decreto Abodi e possa proseguire come manifestazione storica e culturale come l’abbiamo conosciuta. Per questo facciamo un appello alle istituzioni», dice il presidente del Circolo Claudio Bruno.

Domani, dalle 15, saranno una novantina i cavalieri impegnati in  sa cursa a sa pudda mentre domenica per sa cursa a sas padeddas saranno oltre 120 i cavalieri presenti.

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