Tre giorni di celebrazioni religiose, tradizione e passaggio del testimone per una delle istituzioni più antiche e sentite della città. Dal 23 al 25 giugno il Gremio dei contadini festeggerà la natività di San Giovanni Battista, patrono della corporazione, in un appuntamento che culminerà con il tradizionale passaggio della bandiera a Maurizio Casu.

La festa si aprirà il 23 giugno con il trasporto del vessillo dalla casa di Salvatore Carta alla chiesa di Santu Giuanni de Froris, dove alle 19 sarà celebrata la messa della vigilia.

Il 24 giugno, giorno dedicato al santo patrono, sono in programma le celebrazioni delle 7.30 e delle 19. Il 25 giugno, dopo la messa in suffragio dei soci defunti, la bandiera raggiungerà l’abitazione di Casu, segnando ufficialmente il passaggio delle consegne.

Un momento che il neo presidente vive con grande partecipazione emotiva. «Troppo onore per me, qualcosa per cui non mi sento all’altezza, e non per falsa modestia», confessa. «Fin da bambino ho sempre visto questa carica come la massima espressione della spiritualità della città. Quando ho ricevuto la nomina è stato un colpo al cuore».

Parole che raccontano il peso e il valore di una tradizione che attraversa i secoli. «Vivrò questo ruolo al servizio del Gremio dei Contadini. Le ricerche che porto avanti da anni mi aiutano a comprendere ancora di più il significato di questa tradizione: significa sentirsi un tassello di un puzzle che racconta oltre cinquecento anni di storia, fede e identità cittadina».

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