È un sogno diventato realtà. Taglio del nastro per Casa Sea Scout, che ieri ha aperto le sue porte al pubblico. I ragazzi e le ragazze hanno presentato con orgoglio una realtà solida che attraverso il lavoro di professionisti riesce ad essere un crocevia importante per persone con disabilità intellettivo-relazionali in provincia di Oristano.

“Abbiamo un’ampia palestra - ha spiegato Davide Mastinu, uno degli atleti Sea Scout- possiamo fare tante attività dalla posturale a quella con gli attrezzi, altri ne arriveranno, questa nuova casa ci piace. Qui riusciremo a preparare bene Power Of Sport per l’estate 2025”. Prima di questo importante evento però, il 7 dicembre, per chiudere questo ricco 2024, i ragazzi saranno impegnati in una rappresentazione teatrale con la compagnia Pressapoco. 

“Inauguriamo un sogno, finalmente - commenta la Presidente Rita Taris- Casa Sea Scout è dotata di tanti spazi, alcuni di questi saranno oggetto di lavori nei prossimi mesi: realizzeremo una piscina, il percorso sensoriale, un luogo in cui si potrà camminare e allenarsi”. Intanto gli spazi interni sono tutti operativi: dalla cucina, “dove i nostri ragazzi imparano l’autonomia nella preparazione dei cibi per se stessi e per gli altri, alla sala mensa dove la convivialità è sempre la protagonista”, prosegue la presidente Taris. Molto importante la presenza delle aule in cui si possono fare le terapie comportamentali, una più grande ed una più piccola, uno di questi spazi è stato studiato per essere più intimo. C’è la stanza che i ragazzi e le ragazze chiamano la zona beauty, ovvero una sala delle autonomie: qui tutti imparano a prendersi cura di sé, si va dalla cura dei capelli, a quella del make up e i ragazzi imparano, ad esempio, a farsi la barba. Spesso i nostri ragazzi vengono sottovalutati e quindi vengono assistiti, in realtà sono in grado di fare da soli dopo che imparano, come tutti, proprio perché si tratta di persone. Noi di Sea Scout abbattiamo i muri della disabilità per fare in modo che la qualità della vita di questi ragazzi possa essere al pari di quella dei loro coetanei”. 

“A Casa Sea Scout- commenta il fondatore Riccardo La Porta- l’associazione sportiva, l’associazione di volontariato e la cooperativa convivono in 750 metri quadrati di spazi al chiuso e 7 mila metri quadri di parco, ci consentono di unire e poter svolgere diverse attività Sea Scout per dare una risposta simultaneamente alle esigenze dei nostri ragazzi. La cosa più bella è vedere i ragazzi vivere un ambiente creato da loro”. 

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