Oristano, rinviata in Provincia (con qualche polemica) la mozione della Febbre del Nilo
Una decisione motivata dall’assenza di due consiglieri di minoranza, Renzo Ponti, e soprattutto di Laura CellettiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Rinviata stamattina la discussione in Consiglio provinciale sulla mozione della Febbre del Nilo presentata dal Campo largo.
Una decisione motivata dall’assenza di due consiglieri di minoranza, Renzo Ponti, e soprattutto di Laura Celletti. «Ci pareva corretto chiedere il rinvio – hanno spiegato dal gruppo – perché la collega Celletti è stata la più coinvolta nel lavoro preparatorio della mozione».
Argomento rinviato, ma non senza lasciare strascichi politici. La maggioranza ha accolto la richiesta, cogliendo l’occasione per rimarcare un principio: «La cortesia istituzionale deve valere sempre». Un messaggio diretto alla minoranza, dopo che nella seduta precedente il Campo largo aveva sottolineato come l’approvazione del milione di euro per la bitumatura delle strade provinciali fosse arrivata grazie alla loro presenza in aula, in assenza del numero legale della maggioranza.
«Abbiamo concesso il rinvio senza esitazioni – hanno spiegato Andrea Grussu, Antonio Italaese, Domenico Gallus e il presidente Paolo Pireddu – perché riteniamo giusto che una mozione venga discussa garantendo ai firmatari la possibilità di essere presenti. È un atto di normale correttezza istituzionale».
La maggioranza ha poi ricordato che nella seduta precedente due suoi consiglieri erano assenti per motivi familiari e lavorativi. Il consigliere Angelo Masala chiarisce però la posizione del Campo largo: «Ringraziamo del rinvio, ma se questo è il clima vorrà dire che non chiederemo più alcun rinvio. Noi potevamo discuterla anche oggi, ma la consigliera Celletti aveva seguito il problema più da vicino e ci pareva più corretto chiedere il rinvio. La maggioranza pensi piuttosto a rispondere su altre problematiche per le quali abbiamo posto quesiti già da tempo».
