Oristano, guerra ai taxi abusivi: scattano controlli e multe
Maxi operazione “interforze” coordinata dalla Prefettura di OristanoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Maxi operazione “interforze”, coordinata dalla Prefettura di Oristano, contro il fenomeno dei taxi abusivi che trasportano i ragazzi verso le discoteche e i locali della movida.
Alla fine dei controlli due trasportatori abusivi sono stati sanzionati, con multe da 1.812 euro ciascuna, patente sospesa e veicolo sequestrato ai fini della confisca. Ma sono scattate anche 6 sanzioni per violazioni al Codice della strada, ritirate altre due patenti e carte di circolazione, mentre tre veicoli sono stati sequestrati ai fini della confisca.
Il servizio di controllo straordinario è stato disposto dal prefetto Paolo Corritore dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta nei giorni scorsi sul fenomeno dei taxi abusivi nel territorio oristanese con particolare attenzione a quanto accade nella città capoluogo soprattutto nel fine settimana. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza ha quindi deciso di intensificare i controlli per contrastare tutte quelle attività di trasporto illecito che «oltre a determinare effetti distorsivi della concorrenza, possono incidere negativamente sulla sicurezza degli utenti» si legge in una nota della Prefettura.
Personale delle squadre Volante e Mobile, della Polizia amministrativa e sociale, Anticrimine della Questura, della Stradale, dei Carabinieri, della Guardia di finanza e della Polizia locale di Oristano sono stati impegnati nei controlli che hanno consentito di identificare 66 persone (tredici con precedenti di polizia), sono stati controllati 42 veicoli e per tredici di essi sono state riscontrate varie irregolarità.
Si tratta di una delle prime operazioni disposte dal nuovo prefetto, arrivato in città da poche settimane. Paolo Corritore ha espresso «apprezzamento per i risultati conseguiti, sottolineando l’efficacia della sinergia tra le diverse forze in campo, impegnate a garantire legalità e sicurezza sul territorio».
