C’è tempo fino al 28 febbraio 2026 per presentare la domanda e accedere ai contributi del bando “Nidi Gratis”, la misura rivolta alle famiglie con bambini da zero a tre anni per l’abbattimento delle rette di nidi e micronidi pubblici o privati. Il finanziamento riguarda in particolare il periodo settembre–dicembre 2025 ed è pensato per alleggerire i costi dei servizi per la prima infanzia.

Il contributo può arrivare fino a 200 euro mensili, per un massimo di 11 mesi, ed è modulato in base a due fasce ISEE. L’aiuto economico si affianca al Bonus Nido INPS, integrandolo senza sovrapporsi. Una misura che punta a garantire maggiore accessibilità ai servizi educativi e a sostenere concretamente i nuclei familiari.

Come ricordato dall’assessore ai Servizi sociali Carmen Murru, il bando copre due distinti periodi temporali: gennaio–luglio 2025 e settembre–dicembre 2025. È inoltre prevista la possibilità di presentare domanda anche per il primo periodo per le famiglie che non avevano inoltrato o completato l’istanza entro i termini precedenti.

Possono accedere al contributo i nuclei familiari, anche monogenitoriali o di fatto, con figli fiscalmente a carico di età compresa tra zero e tre anni, compresi i minori in adozione o affido. Tra i requisiti richiesti figurano la presentazione dell’ISEE minorenni 2025 e la domanda per il Bonus Nido INPS. Le istanze devono essere inoltrate esclusivamente online attraverso la piattaforma comunale dedicata.  

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