San Vero Milis, sosta blu a pagamento tra Sa Mesa Longa e Su Pallosu: per la neo Giunta arriva la prima interrogazione
Il consigliere Atzori chiede se sia stata seguita la procedura di Valutazione di Incidenza AmbientalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Della vicenda dovrà rispondere la nuova Giunta comunale guidata dal neo sindaco Giuseppe Vacca, anche se la decisione è stata presa dall'amministrazione precedente guidata dall'ormai ex sindaco Luigi Tedeschi con la delibera del 17 aprile scorso. A San Vero Milis è stata già presentata la prima interrogazione che riguarda un argomento caldo che in questi giorni sta facendo discutere e non poco: le nuove aree di sosta a pagamento tra Sa Mesa Longa e Su Pallosu. Il consigliere di minoranza Andrea Atzori, ha presentato il documento per sapere se, per l’istituzione dell’area di sosta a pagamento, è stata seguita la procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale. Questo perché le aree dove ora i vacanzieri dovranno pagare, ricadono interamente nella Zona Speciale di Conservazione. Ma non solo: sono anche parte della Rete Natura 2000, come da Decreto del Ministero dell'Ambiente dell'8 agosto 2019.
"Per qualsiasi intervento strutturale o modifica d'uso del suolo, inclusa l'istituzione di un'area di sosta a pagamento - si legge nel documento - la normativa impone l'iter di Valutazione. La sua assenza potrebbe configurare un abuso ambientale. Nelle Zone Speciali di Conservazione, l'obbligo di valutazione è recepito dal Piano di Gestione del sito e dalle Norme di Attuazione del Piano Paesaggistico Regionale".
Atzori sottolinea inoltre che il regolamento vigente, risalente al 2012, non prevede alcuna area di sosta a pagamento nello stesso sito. Il consigliere chiede inoltre se gli amministratori ritengono che l'area debba essere rimossa da quelle indicate nella delibera.
