Oristano, a Palazzo Arcais il riso chiude “La Notte dei Sapori”
Presentazioni, masterclass, approfondimenti scientifici e show cookingPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si chiude questa sera, martedì 11 agosto, con una serata interamente dedicata al riso, il percorso enogastronomico che per cinque martedì consecutivi ha trasformato Palazzo Arcais in un vero e proprio laboratorio del gusto. “La Notte dei Sapori", iniziata lo scorso 14 luglio, ha accompagnato oristanesi e visitatori in un itinerario fatto di profumi, sapori e racconti capaci di restituire l’identità produttiva di un territorio che nel vino, nell’olio e nel riso trova tre dei suoi simboli più autentici. L’appuntamento conclusivo riporta l’attenzione su una coltura che per l’economia agricola dell’Oristanese rappresenta molto più di una semplice produzione, ma è un elemento identitario, legato alla pianura del Tirso e alle sue campagne. A guidare la parte divulgativa sarà, ancora una volta, la dottoressa Giulia Mugheddu, già protagonista dell’incontro dedicato all’olio extravergine d’oliva, che questa volta illustrerà le proprietà nutrizionali e i benefici per la salute legati al consumo del riso, alimento cardine di molte tradizioni gastronomiche locali. Alla riflessione scientifica seguirà, come da consuetudine della rassegna, una degustazione che affiancherà ai vini del territorio la valorizzazione diretta delle produzioni risicole delle tre aziende storiche del territorio, Falchi, Ferrari e Passiu, chiamate a raccontare in prima persona tecniche, varietà e filosofia produttiva. Il cuore della serata sarà, poi, uno show cooking che avrà come protagoniste tre varietà di riso - vialone nano, carnaroli e venere - con piatti preparati e degustati dal vivo in abbinamento ai vini del territorio.
Palazzo Arcais chiude così un ciclo che ha saputo intrecciare cultura enogastronomica e valorizzazione del territorio, confermando come la storica dimora oristanese possa essere un punto di incontro tra tradizione produttiva e comunità. “La Notte dei Sapori”, infatti, ha saputo tessere il filo conduttore coerente di un territorio che sceglie di raccontarsi attraverso ciò che produce, mettendo in dialogo diretto produttori, esperti e pubblico. Presentazioni, masterclass, approfondimenti scientifici e show cooking si sono alternati per offrire non solo un’esperienza di degustazione, ma una vera occasione di conoscenza, delle tecniche, delle persone e delle storie che stanno dietro a ogni bottiglia di olio, di vino, o dietro a ogni chicco di riso.
