Meno sei giorni alla svolta: in undici comuni della provincia di Oristano sta per iniziare la gestione intelligente della raccolta differenziata dei rifiuti.

Del secco, per l’esattezza. I cittadini dovranno obbligatoriamente utilizzare i mastelli dotati di un chip che consentirà al gestore di effettuare la lettura elettronica dei conferimenti. Per chi utilizzerà altri contenitori i rifiuti non verranno ritirati. L'obiettivo principale della nuova modalità di raccolta è uno: ricevere bollette meno care. La rivoluzione sta per arrivare nei centri dell'Unione dei Comuni del Montiferru e Alto Campidano: Bauladu, Bonarcado, Cuglieri, Milis, Nurachi, Santu Lussurgiu, Scano di Montiferro, Seneghe, Sennariolo, Tramatza e Zeddiani.

Ogni due settimane, la Formula Ambiente, la ditta che si occupa del ritiro dei rifiuti, con un macchinario apposito leggerà il chip che si trova nel mastello. Per poi inviare in una piattaforma il dato. E cioè chi è l'utente Tari che in quel preciso giorno ha conferito il secco. Questo sistema di calcolo si basa sull'effettiva produzione di rifiuti indifferenziati di ciascuna utenza. L'Unione dei Comuni ha promosso una distribuzione straordinaria dei mastelli in quattro zone differenti, alle quali possono rivolgersi tutti i cittadini degli 11 Comuni, proprio per evitare che le famiglie non facciano in tempo ad avere il materiale a casa entro il primo aprile.

Il 27 marzo l'appuntamento è a Nurachi, dalle 9 alle 11, presso il Comune. Il 30 marzo, invece, la distribuzione si terrà a Zeddiani, dalle 9 alle 11, presso l'ex Montegranatico. Il primo aprile a Milis, la mattina dalle 9 alle 11 e il pomeriggio dalle 14 alle 16, presso la sede dell'Unione dei Comuni in via Sant'Agostino, al civico 18.

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