Nuove tariffe Imu sui terreni a Bauladu: cosa cambia dal 2027
L'adeguamento Istat porta lievi rincari al metro quadro nelle zone residenziali e produttive. Resta la possibilità di perizia di partePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La giunta comunale di Bauladu, con deliberazione del 28 ottobre 2026 (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it), ha approvato l'aggiornamento dei valori delle aree fabbricabili ai fini Imu per il 2027, sulla base delle variazioni dell'indice Istat.
Gli aumenti sono generalmente contenuti. Per il centro storico e le principali zone residenziali urbanizzate il valore passa da 61 a 63 euro al metro quadro. Le aree C2 non urbanizzate salgono da 24 a 25 euro, mentre quelle produttive urbanizzate passano da 26 a 27 euro. Per le zone destinate a servizi di interesse generale si registrano incrementi da 38 a 40 euro al metro quadro.
Restano invariati a 10 euro al metro quadro i valori delle aree produttive non urbanizzate. La deliberazione stabilisce inoltre che, per le aree non comprese nella tabella, i contribuenti potranno fare riferimento a terreni con caratteristiche analoghe oppure presentare una perizia di parte. Il provvedimento interessa direttamente i proprietari di terreni edificabili, che dovranno considerare i nuovi valori nella determinazione della base imponibile Imu per il 2027.
