Marrubiu, la variante al Pip segna un passo decisivo per il paese
Il sindaco Corrias: «Un progetto che cambia il futuro dell’area produttiva»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Con la recente approvazione della variante al Piano Urbanistico Comunale e al Piano degli Insediamenti Produttivi, il Consiglio comunale di Marrubiu ha deciso un ulteriore, significativo avanzamento nella pianificazione economica e territoriale del paese. Durante la seduta consiliare il sindaco Luca Corrias ha definito la variante «un passaggio fondamentale per trasformare un’area strategica in un vero motore di sviluppo. Questa scelta - ha evidenziato Corrias - non è un semplice aggiornamento tecnico, ma un intervento che permette finalmente di mettere ordine, chiarezza e prospettiva in un comparto che per anni ha espresso solo una parte del suo potenziale. Non consumiamo nuovo suolo, non aumentiamo le volumetrie, ma rendiamo l’area più moderna, più funzionale e più attrattiva per le imprese. È un grande passo avanti per Marrubiu, che potrà rafforzare il proprio ruolo come polo di servizi e attività produttive».
Il primo cittadino ha sottolineato come la posizione dell’area, tra la ss 126 e la ss131- rappresenti un nodo infrastrutturale di primaria importanza, capace di intercettare flussi e investimenti. «Con questa variante – ha aggiunto - governiamo uno sviluppo già in atto, introducendo destinazioni commerciali e direzionali compatibili e colmando un vuoto normativo che aveva frenato la crescita del comparto».
Dello stesso tenore l’intervento dell’assessora Claudia Marras, che ha rimarcato l’importanza strategica dell’atto. «L’aggiornamento del Pip – sottolinea- era ormai indispensabile. Dobbiamo dotare il paese di uno strumento urbanistico realmente aderente alle esigenze economiche attuali, capace di favorire attrattività, servizi e nuove opportunità di sviluppo. Ampliamo le destinazioni d’uso, rendiamo più chiara la disciplina delle aree produttive e individuiamo in modo puntuale gli spazi destinati alle energie rinnovabili, governando la transizione energetica con equilibrio e responsabilità». Marras ha ricordato anche il contributo regionale ottenuto nel 2024. «La Regione ha riconosciuto la validità del nostro percorso, assegnandoci un finanziamento di 12.750 euro. È un segnale di fiducia e un incentivo a proseguire su questa strada».
La variante recepisce inoltre le prescrizioni del PAI e del Piano Stralcio delle Fasce Fluviali, rafforza il principio di invarianza idraulica, introduce percentuali minime di superfici permeabili e disciplina gli impianti da fonti rinnovabili con criteri di mitigazione paesaggistica. «Questa scelta – ha concluso il sindaco Corrias – valorizza uno degli ingressi principali del paese, trasformandolo in una porta di sviluppo e opportunità per tutta la comunità ».
