Qualche giorno fa c’era stato l’annuncio ed ora la Giunta comunale guidata dal sindaco Alfonso Marras mette  nero su bianco agli aumenti delle tariffe della tassa di soggiorno.   Dopo l’esposizione dell’assessore Francesco Mannu, l’esecutivo  ha esaminato gli atti necessari per l’aggiornamento dell’imposta, formalizzandola  attraverso i riferimenti normativi e regolamentari vigenti.

Decisione definita necessaria  «perché la Legge di Bilancio 2026, stabilisce come  la destinazione del 30% del maggior gettito al bilancio statale per finanziare i fondi dedicati alla disabilità e ai minori».

Concretamente, nei periodi 1 gennaio – 31 marzo e  1 novembre – 31 dicembre  la tariffa è di  1,50 al giorno per persona in alberghi, Rta, B&B, case vacanza, affittacamere, case per ferie, locazioni brevi. Nelle fasce 1 aprile – 31 ottobre  2,50 euro  al giorno nelle stesse tipologie ricettive. Nelle strutture all’aria aperta (campeggi, aree attrezzate)  l’imposta è di  1,50 euro al  giorno per tutto l’anno.

La Giunta ha inoltre stabilito che saranno  immediatamente avviate iniziative informative rivolte alle strutture ricettive e alle associazioni di categoria, mentre le modifiche diventeranno efficaci dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione sul sito ministeriale.

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