A Terralba nemmeno il medico per certificare una morte, la Asl: «Al lavoro per risolvere»
I familiari del defunto hanno anche dovuto affrontare le carenze del sistema, l’azienda spiega il disguido dopo la protesta del sindacoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sulla triste vicenda della famiglia terralbese che domenica scorsa non riusciva a trovare un medico per certificare il decesso del proprio congiunto e messa in luce dal primo cittadino Sandro Pili, arrivano i chiarimenti della Asl di Oristano.
In una nota della direzione generale, si informa «di aver già preso in carico il problema evidenziato dal sindaco di Terralba e che ha origine dalla carenza di medici di medicina generale e dalla discontinuità del servizio di continuità assistenziale, ex guardia medica».
La stessa Asl comunica di «aver dato mandato alle strutture responsabili di lavorare per il superamento di tale problematica attraverso una maggiore integrazione fra i professionisti presenti sul territorio, così da evitare che si verifichino episodi analoghi».
L'incresciosa situazione era emersa perchè la guardia medica era sprovvista di servizio senza che nessuno ne abbia dato comunicazione. E dalla vicina Marrubiu non potevano muoversi perché queste erano le disposizioni.
Problematica poi risolta grazie all'intervento del dottor Mimmo Licandro, un medico Ascot in pensione, che ha certificato la morte del paziente.
