Un dramma che scosse l’intera comunità di Gonnostramatza. Esattamente 50 anni fa la vita di Carla Sebis venne spezzata ad appena nove anni. Un episodio doloroso che ha segnato profondamente la comunità e che, a mezzo secolo di distanza, diventa il punto di partenza per una riflessione collettiva sull’infanzia, sui diritti dei bambini e delle bambine e sulla responsabilità degli adulti. Così l’amministrazione comunale di Gonnostramatza, in collaborazione con Nabui Società Benefit, organizza la prima edizione de “Le Giornate di Carla”. Un ciclo di appuntamenti in programma dal 24 ottobre, giorno dell’anniversario della morte di Carla, al 20 novembre, Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia. Un’iniziativa che vuole andare oltre la commemorazione, aprendo spazi di confronto e partecipazione attraverso la cultura, il teatro e attività rivolte alle nuove generazioni.

«A cinquant’anni dalla scomparsa di Carla – è il commento di Federica Piras, sindaca di Gonnostramatza - abbiamo sentito la responsabilità di dare a questa ricorrenza un significato che guardasse anche al presente e al futuro della nostra comunità. Ricordare Carla significa mantenere viva la sua memoria, ma anche interrogarci su come possiamo contribuire, insieme, a costruire un contesto in cui i bambini e le bambine siano ascoltati, rispettati e tutelati. Con Le Giornate di Carla vogliamo avviare un percorso duraturo che coinvolga le famiglie, la scuola, le istituzioni e tutta la comunità, affrontando temi che ci riguardano da vicino e che richiedono attenzione e responsabilità condivise».

«Lavorare a un progetto come questo significa entrare nella sfera più intima di una comunità, confrontarsi con un dolore che appartiene alla sua storia e farlo con rispetto e sensibilità – dichiara Roberta Falcone di Nabui Società Benefit - Parlare di comunità significa anche interrogarsi su quelle del futuro, su come vogliamo che crescano i bambini e le bambine e su quale idea di società stiamo costruendo insieme a loro. Accompagnare Gonnostramatza in questo percorso è per noi un onore, ma anche una responsabilità che sentiamo profondamente».

Il programma prenderà il via stasera, alle 17, con una messa commemorativa presso la Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, per ricordare Carla nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa.

Il 30 ottobre, alle 18.30 nel Teatro Comunale, sarà ospite Francesca Cavallo, autrice dei bestseller “Storie della buonanotte per bambine ribelli” e “Storie spaziali per maschi del futuro”. Il 10 novembre appuntamento con la scuola secondaria di primo grado del territorio. I ragazzi saranno invitati ad assistere a “Storia di un no”, spettacolo della compagnia Arione De Falco. Il 13 novembre, alle 18.30, sarà la volta di Gherardo Colombo, ex magistrato, giurista e saggista, con un incontro dedicato ai diritti dell’infanzia e alla loro tutela. Il 20 novembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, il programma proseguirà con “Atelier: Il paese dei bambini”, una giornata di laboratori per bambini e bambine, dedicata al gioco e alla partecipazione a cura di Marta Pala.

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