Contrasto e prevenzione della Febbre del Nilo e del virus Usutu, pericolosi per l'uomo, sono il focus della recente ordinanza emessa dal sindaco Andrea Loche. Recependo le direttive del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria della ASL di Oristano, ha emanato il provvedimento indicando le misure di prevenzione per evitare il propagarsi di eventuali focolai per tutta l’estate e fino all’autunno. 

I punti cruciali sono: «intensificare le attività di bonifica e igiene ambientale mediante eliminazione dei focolai larvali rimovibili, con trattamenti larvicidi e copertura dei focolai non rimovibili presenti nel territorio su suolo pubblico come ristagni d’acqua presso caditoie, tombini, bocche di lupo».

Ordina ai privati e a titolari di attività industriali, artigianali, agricole e commerciali che vengano «ripuliti i terreni incolti, inedificati, dei cortili e dei giardini da rovi, arbusti, foglie secche e rifiuti».

Potenziamento dell’informazione affinché «le persone in tutta l’area provinciale interessata dalla circolazione virale adottino le misure idonee per ridurre il rischio di essere punte dalle zanzare e collaborino alle attività di rimozione dei focolai larvali e ai trattamenti larvicidi nelle acque stagnanti».

Il Comune, dunque, promuove la collaborazione con il Dipartimento di Igiene e Prevenzione, il Servizio veterinario della ASL Oristano e la Provincia di Oristano per tutte le operazioni di disinfestazione e di lotta agli insetti vettori.

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