A breve partiranno i lavori per la riduzione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza delle aree sensibili lungo la statale 292, già percorse dal grande rogo di cinque anni fa. L’amministrazione comunale, guidata da Andrea Loche, ha approvato il progetto esecutivo con uno stanziamento di 225mila euro, da risorse regionali con il benestare della Protezione Civile Direzione Regionale.  

Le zone interessate sono Rio Muscas, Tegas, ristorante La Villa e località Giuncheddu, aree che necessitano di interventi per la rigenerazione dei luoghi e assetto idrogeologico, che ancora mostrano diverse criticità.

Il progetto, che ha ottenuto autorizzazione da Ufficio Tutela e paesaggio, Soprintendenza archeologica, Ispettorato Forestale, Anas, Commissario regionale rischio idrogeologico, Assessorato regionale ai Lavori Pubblici e Genio Civile, sarà messo a gara e poi appaltato.

Il sindaco Andrea Loche: «Lavori di somma importanza per garantire la sicurezza delle zone sensibili, la difesa idrogeologica del suolo, e messa in sicurezza su alcuni punti di attraversamento di fiumi e torrenti con la strada statale 292. Risultano indispensabili per prevenire eventi calamitosi».

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