"Le richieste di misurazioni fonometriche non possono essere accolte a causa di problematiche organizzative connesse alla carenza di personale tecnico abilitato. Pertanto, l'esecuzione risulta attualmente sospesa". A comunicare la mancanza di personale e l'impossibilità di svolgere quindi il proprio lavoro è l'Arpas. Si tratta dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Sardegna, l'organo tecnico che supporta le autorità competenti in materia di programmazione, autorizzazione, monitoraggio e sanzioni in campo ambientale. Pochi giorni fa, un cittadino di Cabras ha ricevuto una Pec da un funzionario in cui si specificava che quanto richiesto non poteva essere eseguito. E cioè un controllo strumentale mediante misurazioni fonometriche nell'impianto di telecomunicazioni di via Vittorio Veneto. A causa della presenza di un'enorme cabina elettrica, chi abita in quel tratto è costretto a convivere con un rumore costante tutto il giorno, compresa la notte.Ecco perché a marzo scorso è stato chiesto all'Arpas di effettuare un controllo per verificare se il rumore superasse o meno la soglia limiti consentiti. Nella risposta inviata al cittadino si legge però che l'Agenzia è carente di personale. Ma anche che "le misurazioni richieste dai Comuni, a seguito di esposti presentati da privati ​​cittadini o su iniziativa delle stesse amministrazioni, finalizzate alla verifica del rumore prodotto da specifiche sorgenti sonore, costituiscono prestazioni rese a pagamento". L'Arpas per ora quindi non può occuparsi del monitoraggio. E quindi neanche sanzionare se ci fosse il bisogno. Il sindaco di Cabras è a conoscenza del problema, anche perché la risposta dell'Arpas è arrivata anche all'Ufficio protocollo. "Sentirò il legale del Comune per capire come e se è possibile intervenire", riferisce Andrea Abis.

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