Più controlli lungo tutto il litorale del Sinis per fermare i venditori abusivi. È stato sottoscritto questa mattina, presso la Prefettura di Oristano, il protocollo d'intesa “Spiagge Sicure – Estate 2026” tra il viceprefetto vicario, Giuseppe Rania, e il sindaco del Comune di Cabras, Andrea Abis, che disciplina le modalità di impiego del finanziamento di 25.000 euro concesso dal Ministero dell'Interno nell'ambito del Fondo per la sicurezza urbana.

Il Comune di Cabras è risultato, infatti, tra i sessanta Comuni costieri italiani destinatari delle risorse ministeriali, individuati sulla base delle presenze negli esercizi ricettivi rilevate dall'Istat e della mancata assegnazione di analoghi contributi negli anni precedenti. Il progetto, preventivamente esaminato dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, prevede il potenziamento dei
servizi di vigilanza lungo il litorale del Sinis mediante l'assunzione, per il periodo estivo, di tre agenti di Polizia locale a tempo determinato e il ricorso a prestazioni di lavoro straordinario del personale in servizio. L'obiettivo è rafforzare il controllo delle principali spiagge del territorio (Is Aruttas, Mari Ermi, Maimoni, S'Archeddu e Sa Canna-Corrighias, Funtana Meiga e San Giovanni di Sinis) dove negli ultimi anni si è registrato un incremento della presenza di venditori abusivi.

«Si tratta di un contributo importante – ha dichiarato il viceprefetto – che consente di intensificare le attività di prevenzione e contrasto all'abusivismo commerciale e alla vendita di prodotti contraffatti, fenomeni che arrecano un danno all'economia legale e possono rappresentare un rischio per la salute dei consumatori. L'iniziativa contribuirà inoltre a garantire maggiori condizioni di sicurezza e di legalità a tutela dei cittadini e dei numerosi turisti che frequentano il litorale del Sinis durante la stagione estiva».

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