Bosa, approvate le nuove tariffe per l’ingresso nei musei cittadini
Il biglietto unico intero costerà 12 euro, quello ridotto 9 euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Giunta comunale guidata dal sindaco Alfonso Marras, ha approvato l’aggiornamento delle tariffe di ingresso ai principali beni monumentali e museali della città, in vista del passaggio definitivo della gestione alla Fondazione Bosa.
La decisione si inserisce nel percorso avviato con il contratto di gestione dei beni culturali, che comprende Museo Casa Deriu - Pinacoteca Atza, Museo delle Concerie, Castello Malaspina, Torre Aragonese e Teatro comunale (quando disponibili). Il provvedimento arriva mentre il Comune attende il rinnovo della concessione demaniale del Castello Malaspina, scaduta il 31 maggio 2026. L’Agenzia del Demanio ha confermato l’utilizzo transitorio del bene alle stesse condizioni, in attesa del nulla osta centrale e della nuova concessione gratuita.
L'esecutivo ha quindi definito le nuove tariffe, concordate con la Fondazione: biglietto unico a 12 euro (ridotto 9), Castello Malaspina 7 euro (ridotto 5), Museo Casa Deriu – Pinacoteca Atza e Museo delle Concerie a 5 euro (ridotto 3,50). Previste riduzioni per over 70, gruppi, studenti e residenti, e gratuità per disabili, guide, bambini sotto i 6 anni, scolaresche bosane, studenti Erasmus, visite istituzionali. Le nuove tariffe entreranno in vigore alla consegna formale del Castello alla Fondazione Bosa.
