Ritorna, dopo il successo delle precedenti edizioni, l’appuntamento con “Passeg..Giare” in Marmilla. Si tornerà così ad avere la possibilità di scoprire i tesori del territorio, tra archeologia, ambiente, centri storici, e scoprendo anche i sapori locali. Domenica 22 febbraio il via all’edizione 2026 dell’iniziativa oramai consolidata del Consorzio Turistico Due Giare, che propone percorsi adatti a tutti accompagnati da guide esperte. Progetto che da quest’anno si avvale del sostegno formale della Fondazione “Parte Montis”, pronta ad assicurare la gestione dell’evento, nelle prenotazioni, con le guide ambientali-escursionistica e l’offerta delle degustazioni, in collaborazione con le Pro loco e le associazioni locali. «Una formula oramai consolidata e risultata vincente”, esordisce Lino Zedda, presidente del Consorzio. «Iniziamo con Passeggiare in Primavera con 6 comuni – prosegue Zedda - poi ritorneremo in autunno con altri 4 comuni. Siamo davvero convinti di aver trovato un nuovo modo, lento e partecipato, di far conoscere al turista la nostra Marmilla».

Presentata nella sede del Consorzio a Baressa, la prima tranche dell’iniziativa, “Passeg..Giare in Primavera”. «La novità di quest’anno – spiega Zedda - è un’interessante attività sensoriale. I partecipanti potranno scoprire i suoni del bosco, ma anche coglierne i colori e ciò che può comunicare un sito archeologico». Progetto che quest’anno avrà al suo fianco la Fondazione Parte Montis. «Noi siamo uno strumento a disposizione del territorio con una gestione associata delle sue risorse – commenta il presidente della Fondazione, Ennio Vacca - Una filosofia e un progetto, che si sposa a pieno con la mission del Consorzio Turistico Due Giare».

Si inizia domenica 22 febbraio con un percorso nei territori di Baradili e Baressa, domenica 1 marzo sarà la volta di Pompu e Curcuris, domenica 8 marzo a Villa Sant’Antonio, domenica 15 marzo a Gonnosnò e nella frazione di Figu, domenica 29 marzo a Sini e, chiusura, domenica 12 aprile ad Albagiara. La realizzazione grafica del materiale promozionale è stato affidato alla società “Forc Studio”. «I percorsi sono adatti a tutti - ha spiegato Moreno Piras, guida ambientale-escursionistica della Fondazione Parte Montis - non c’è niente di tecnico. Ogni camminatore porti acqua, una barretta energetica e le scarpe da trekking». Il presidente Zedda ha concluso: «Non mancheranno i sapori locali, con la colazione e la degustazione finale di un prodotto tipico a cura delle Pro loco». 

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