Chiedono la verifica delle condizioni di interdizione, accessibilità e sicurezza delle aree comunemente denominate “Ex
Gil” ed “Ex Silos”. I consiglieri della minoranza Luca Montisci, Marco Pinna e Daniele De Vecchi, hanno presentato un'interrogazione rivolta alla sindaca di Arborea Manuela Pintus. L'opposizione chiede se l'amministrazione comunale sia a conoscenza delle attuali condizioni delle aree e delle segnalazioni informali relative a possibili accessi, anche nelle ore serali e notturne. Ma anche quale sia l'esatta situazione proprietaria e gestionale delle due aree e quali soggetti risultano tenuti alla custodia, alla manutenzione e all'adozione delle eventuali misure di sicurezza. E poi se sono già stati effettuati sopralluoghi, verifiche o accertamenti e, in caso affermativo, quali esiti hanno avuto e quali atti, prescrizioni o interventi siano stati adottati. I consiglieri vogliono sapere poi quali misure immediate, anche provvisorie, l'amministrazione intende adottare direttamente o far adottare ai soggetti competenti per assicurare, secondo valutazione tecnica, un'effettiva delimitazione dell'area Ex Silos e la chiusura degli accessi ai fabbricati. E se si ritenga necessario disporre un sopralluogo tecnico complessivo a verificare, per quanto di competenza, la presenza di dislivelli, aperture, materiali instabili o taglienti, elementi sporgenti e ogni altra eventuale fonte di rischio, nonché l'opportunità di installare o ripristinare idonea cartellonistica. Viene segnalata inoltre la presenza di vegetazione alta e secca che potrebbe favorire l'innesco e
la propagazione di incendi. "Si ritiene pertanto opportuno verificarerne le condizioni e valutare tempestivamente gli
interventi di sfalcio, pulizia e prevenzione eventualmente necessari - si legge nel documento - Chiediamo se si ritenga poi opportuno intensificare temporaneamente i controlli nelle fasce serali e notturne, nel rispetto delle competenze e delle autonome modalità operative degli organi preposti. E quali interventi sono programmati per la messa in sicurezza, il recupero, la riqualificazione o l'eventuale diversa destinazione delle aree ed entro tempi qualitrazione l'amministrazione preveda di completare gli accertamenti e adottare le misure ritenute necessarie, dandone puntuale comunicazione al Consiglio comunale". I consiglieri chiedono una risposta scritta entro trenta giorni, secondo quanto previsto dallo Statuto comunale. All'interrogazione sono state allegate anche diverse foto. 

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