La giornata internazionale delle Foreste si celebra anche a Santu Lussurgiu, custode di un ricco patrimonio ambientale e boschivo. Il CEAS Don Deodato Meloni ha deciso di programmare una serie di attività per sottolineare il ruolo essenziale delle foreste nella produzione di ossigeno, nella tutela della biodiversità e nella lotta al cambiamento climatico. 

Domani sabato 21 e domenica 22 un fine settimana dedicato ai boschi montiferrini, la loro importanza per la natura e per l’uomo, la loro resilienza alle calamità e ai cambiamenti del clima, per promuovere la gestione sostenibile e la protezione di questi ecosistemi vitali per il futuro del pianeta.

Sabato 21 dedicato al convegno dove accademici, esperti, tecnici di Forestas illustreranno diverse tematiche legate agli ecosistemi sardi, con focus sui boschi e gli alberi endemici, scrigni di biodiversità.

Domenica 22 escursione guidata a Bia Josso, nel cuore della foresta montiferrina, 11 chilometri con un dislivello di 450 metri, partendo dal presidio forestale Pabarile. Sarà un tragitto alla scoperta delle cime più alte del Montiferru per giungere fino alla sorgente Elighes Uttiosos, da questa fonte, seguendo il corso del rio Bia ‘e Josso, si giungerà fino alla cascata di Predas Rujas.

Il programma di sabato 21

Alle 16.30 si inizia con la relazione “Biodiversità degli ecosistemi forestali sardi” del prof. Emmanuele Farris dell’Università di Sassari e il prof. Gianluigi Bacchetta dell’Università di Cagliari. Mezz’ora dopo il prof. Mauro Fois dell’ateneo cagliaritano e Sergio Fantini di Forestas illustreranno i “Grandi Alberi e boschi della Sardegna: conosciamoli per proteggerli”. Alle 17 Michele Ravaglioli del Comando Unità Forestali parlerà di “I boschi di forra della Sardegna quali scrigni di biodiversità da tutelare: tutela giuridica e conservazione”. Segue la relazione di Ornella Loi del Corpo Forestale “Il patrimonio ambientale del Montiferru, la sua conservazione e la gestione delle foreste mediterranee. Il ruolo del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale”.

Alle 17.50 i prof. Giacomo Calvia e Gianluigi Bacchetta dell’Università di Cagliari ed Emmanuele Farris dell’Università di Sassari relazionano su “Boschi con tasso in Sardegna: plasticità e rifugi ecologici”. Venti minuti dopo Maurizio Mallocci e Filippo Murtas di Forestas parlano di “Valore ambientale, conservazione e gestione delle foreste di forra nel complesso forestale Montiferru-Planargia”. Alle 18.30 Stefano Pani del CEAS parla del “Rapporto tra le foreste di forra e gli incendi”. Conclusione dei lavori con il dibattito.

La due giorni è organizzata dal CEAS Centro educazione ambientale e sostenibilità, con l’Agenzia Forestas, il Corpo Forestale Sardegna, Università di Sassari e Cagliari, Società Botanica Italiana, Dare Sardinia, Centro di Cultura di Santu Lussurgiu e Centro conservazione biodiversità.

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