Santa Giusta, il mattatoio centro culturale d’eccellenza e casa delle associazioni del paese
Per l'edificio tra la zona artigianale e Cuccuru e Portu sono a disposizione 760 mila euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo tante richieste, ma anche diversi rifiuti, finalmente sono state approvate le risorse. L’ex mattatoio di Santa Giusta, tra la zona artigianale e Cuccuru e Portu, cambierà finalmente aspetto e destinazione d'uso. L'enorme edificio, oggi fatiscente, diventerà un centro culturale d’eccellenza e la casa delle associazioni del paese, come hanno deciso gli amministratori.
Dopo aver bocciato il progetto per diverse volte, la Regione ha finalmente deciso di finanziare l'intervento. La notizia del finanziamento regionale di 760 mila euro per la ristrutturazione dell'immobile è di pochi giorni fa. Il Comune di Santa Giusta interverrà invece con un cofinanziamento di 140 mila euro.
«Finalmente ci siamo riusciti - dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici, Pier Paolo Erbì - Dopo anni di porte in faccia, ora abbiamo i soldi per trasformare l'immobile e renderlo fruibile per la comunità. Per noi si tratta di un ottimo risultato, arrivato dopo tante richieste. Non abbiamo mai mollato, la nostra insistenza nel voler ottenere i fondi è servita».
Nel 2022 è arrivata la prima bocciatura del progetto che l’amministrazione aveva presentato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Non aveva raggiunto il punteggio minimo per essere finanziato, ecco perché non si era potuto fare nulla. Ma il Comune non si è arreso. Ha continuato a richiedere le risorse: «Anche perché - spiega Erbì - non potevamo perdere i soldi già utilizzati per la progettazione».
Poi il Comune ha partecipato al bando promosso dalla Regione e rivolto agli enti locali sardi per interventi di rigenerazione urbana finalizzati alla riqualificazione e al riordino degli ambiti urbani. Il Comune chiedeva un finanziamento di 760 mila euro. Da pochissimo è arrivata la notizia che il progetto è stato accettato. «Ora gli uffici si metteranno al lavoro - spiega ancora l'assessore Erbì - tra poco verrà pubblicato il bando di gara per affidare i lavori. Dopo tanta fatica per ottenere le risorse, non possiamo perdere tempo».
