Un lungo cammino tra i sentieri del Monte Arci, immersi nella natura, ammirando quelle che sono le bellezze del territorio. Da questo presupposto nasce “Sentieri D’Arci”, l’evento ideato e lanciato dal Consorzio del Parco Naturale Regionale del Monte Arci: dieci tappe che nei mesi di maggio, settembre e ottobre si propongono di far scoprire ai visitatori l’identità del territorio.

Dieci comuni (Morgongiori, Marrubiu, Ales, Masullas, Palmas Arborea, Pau, Santa Giusta, Siris, Usellus, Villaurbana e Villa Verde) che fanno squadra per valorizzare l’ambiente, con ricadute sociali, in un’area che soffre il calo demografico, ed economiche.

«È il primo progetto di valorizzazione del territorio e di sviluppo economico presentato dal nostro Consorzio – commenta il presidente del Consorzio di Gestione del Parco e sindaco di Morgongiori, Paolo Pistis – un primo passo per far conoscere il territorio».

Nato dalla sinergia tra Consorzio, Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Parte Montis, si pone l’obiettivo di valorizzare l’identità autentica del Monte Arci attraverso un’azione corale che coinvolge le dieci comunità locali. «Con Sentieri d’Arci – dichiarano i rappresentanti del Consorzio – abbiamo voluto creare una rete di comunità unite dalla volontà di custodire e raccontare la propria identità, trasformando il nostro patrimonio paesaggistico ed enogastronomico in un’esperienza partecipativa».

Il calendario di “Sentieri d’Arci” prevede 10 tappe totali, una per ogni paese che fa parte del Parco, distribuite nei mesi di maggio, settembre e ottobre. Ogni appuntamento darà l’opportunità ai partecipanti di immergersi totalmente nel territorio, combinando escursioni guidate nel silenzio dei sentieri del Parco a degustazioni dei sapori locali, curate dalle Pro loco.

A maggio in programma 4 appuntamenti: domenica 3 si inizierà con la tappa nel territorio di Santa Giusta, il 9 sarà la volta di Marrubiu, il 17 a Villaurbana e il 23 a Pau, “Capitale dell’Ossidiana”. Tra settembre e ottobre le date negli altri 6 territori. Un’azione coordinata e ogni tappa sarà occasione per riscoprire la terra e le bellezze del complesso vulcanico del Monte Arci.

«Sentieri d’Arci – conclude Pistis – rappresenta un’importante occasione per promuovere il nostro territorio e valorizzare le sue straordinarie risorse naturali e culturali. È un punto di partenza che apre la strada a nuovi finanziamenti e progettualità dedicate tutte allo sviluppo economico del Monte Arci. L’evento è solo una piccola parte degli investimenti in servizi ed infrastrutture che stiamo avviando e che mirano a rendere l’esperienza dei visitatori più completa, favorendo non solo la scoperta, ma anche la permanenza e il ritorno nel nostro territori».

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