Lungo i cinque chilometri della spiaggia di Torregrande ci sarà spazio per 21 concessioni demaniali riguarderanno esercizi di ristorazione e somministrazione di bevande, noleggio di imbarcazioni e natanti, strutture ricettive, ricreative e sportive, esercizi commerciali. Lo prevede il Piano di utilizzo dei litorali presentato oggi in Consiglio comunale dall'assessore all'Urbanistica Salvatore Ledda. Il documento, come ha spiegato l'assessore, si integra con il nuovo Puc del quale costituisce una sorta di lente di ingrandimento. In linea di massima, il litorale di Torregrande sarà diviso i due grandi aree, una dalla borgata al porticciolo, l'altra dalla borgata alla foce. Nella prima ci sarà spazio anche per l'intrattenimento notturno, mentre la seconda avrà una connotazione più naturalistica nel rispetto del delicato ecosistema dunario esistente. Il Piano, sul quale ora sarà avviata la discussione in sede di commissione prima e poi di Consiglio, prevede una dozzina di concessioni in più in area demaniale rispetto al passato.
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