Sono quasi tutti minorenni e divisi in quattro bande che competono per il primato della visibilità, i "writers" che a colpi di bomboletta spray hanno imbrattato muri e pareti a Oristano con i loro graffiti e con i tag che li identificano. Lo hanno accertato gli uffici investigativi della Questura, con una indagine durata diverse settimane che ha permesso di individuare quattro gruppi dominanti che si identificano con le sigle Wac, Sm, Arf e Vnc. La Polizia ora sta valutando i risvolti penali e civili. Di quelli penali, che comportano l'accusa di imbrattamento, dovranno rispondere i diretti interessati; di quelli civili, i loro genitori. Il fenomeno aveva assunto negli ultimi anni dimensioni preoccupanti. Oltre a facciate di edifici pubblici e privati erano finiti nel mirino dei writers anche edifici e monumenti di interesse storico, artistico e religioso, elementi di arredo urbano e cartelli stradali.
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