Un non vedente che firma documenti alle poste, un altro ritenuto idoneo alla guida e un altro ancora filmato durante una giornata tipo, priva di qualsiasi barriera architettonica. Sono solo tre casi di una più ampia rete di finti ciechi che ricevono, o hanno ricevuto prima di finire sotto indagine, la pensione di invalidità. Un peso che l'Inps sardo paga a caro prezzo rispetto alla media nazionale, infatti in un territorio che rappresenta lo 0,3% della popolazione nazionale viene erogato il 7% delle pensioni per cecità.

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