Oristano, in casa oro per migliaia di euroFidanzati a processo per ricettazione
Due fidanzati di Donigala sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di ricettazione.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Avevano in casa gioielli per diverse migliaia di euro. Orologi, bracciali e anelli d'oro provenienti da numerosi furti messi a segno nell'Oristanese. Giovanni Piscedda e la compagna Maria Cristina Piras, assistiti dall'avvocato Stefano Piras, dovranno comparire davanti al giudice il prossimo 21 ottobre. Non si deve procedere contro di loro invece per la cocaina, ritrovata dai carabinieri nella loro abitazione durante una perquisizione nel dicembre 2011. Quella sera i militari del Nucleo Radiomobile avevano notato Cristina Piras in compagnia di un’amica: se ne stavano dentro una macchina davanti alla casa in via Carso. I carabinieri si erano avvicinati per un normale controllo, ma le due donne si erano agitate parecchio tanto da insospettire i militari. Una si era messa ad alzare la voce, cercando di avvisare il compagno che stava in casa. A quel punto i carabinieri avevano deciso di andare a fondo. Durante la perquisizione avevano trovato in camera da letto mezzo grammo di cocaina, e in una borsa i gioielli. Nove orologi, cinque medaglie (due d’oro), un ciondolo, quattro orecchini, dieci anelli, cinque bracciali e tre catenine (tutti d’oro). Preziosi che presumibilmente erano il bottino di furti messi tra Oristano e i paesi vicini. Era così scattata l'accusa di ricettazione.
Valeria Pinna