A scatenarla è stato il consigliere dell'Idv Stefano Figus, che ha chiesto il rispetto del regolamento che vieta simboli di partito, bandiere e striscioni in Aula. Trincas non si è scomposto e ha illustrato la sua interpellanza per sapere dalla Giunta, che lui stesso sostiene, quanto ha speso per le celebrazioni del 150/o anniversario dell'Unità d'Italia e quanto intende spendere per la festa della Sardegna. Contro Trincas è intervenuto anche il consigliere del Pdl Cristiano Carrus, al quale però il presidente del Consiglio Mauro Solinas, ex Sardista, ha tolto la parola. Nel frattempo, si è scatenata la corsa degli altri consiglieri a riprendere la scena con macchine fotografiche e telefonini, mentre il segretario comunale ha cercato inutilmente un articolo del regolamento o dello statuto che potesse chiarire cosa si può o non si può fare in Aula. Nel caos generale si è fatto sentire anche il presidente della Giunta Massimiliano De Seneen, che non avrebbe niente da dire se i Quattro Mori della bandiera di Trincas fossero quelli della Regione e non quelli del partito Sardista. I consiglieri del Pdl hanno minacciato di abbandonare l'Aula, quelli dell'udc lo avevano già fatto qualche minuto prima. La calma è tornata soltanto quando, dopo una breve sospensione dei lavori, Trincas ha riavvolto la bandiera e se l'è rimessa in tasca.
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