I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni, infatti, dopo aver effettuato nei giorni scorsi un accurato sopralluogo, hanno chiesto alla direzione sanitaria la documentazione sul capitolato d'appalto. L'ISPEZIONE - Gli uomini del Nas venerdì scorso si sono presentati di buon mattino all'ospedale. Hanno passato al setaccio i reparti di chirurgia, ortopedia, ginecologia e cardiologia. Un sopralluogo accurato e andato avanti per alcune ore per verificare le condizioni di pulizia e igiene. Dai primi controlli non sarebbe emersa alcuna particolare criticità. I carabinieri nel sopralluogo erano accompagnati dal coordinatore infermieristico referente per la pulizia nei singoli reparti e "né a lui né alla direzione sanitaria è stato comunicato qualche problema specifico o una grave carenza in fatto di igiene" fanno sapere dalla Asl 5.

"Al termine hanno solo chiesto la documentazione sul servizio di pulizia".

L'ESPOSTO - L'ispezione dei carabinieri del Nas sarebbe partita dopo un esposto interno. Una denuncia sulla presunta scarsa pulizia in alcuni reparti dell’ospedale e nei servizi igienici. Secondo indiscrezioni, l’esposto potrebbe essere legato al nuovo appalto del servizio di pulizie nell’ospedale. Un bando che ha scetenato aspre polemiche dopo che la ditta incaricata del servizio ha deciso di ridurre l'orario e i dipendenti si ritrovano a dover svolgere la stessa mole di lavoro in un arco di tempo molto ridotto. Ci sarebbero forti malumori e la denuncia al Nucleo antisofisticazioni dei carabinieri potrebbe essere l'estrema conseguenza di questa situazione di malessere interno.

LA ASL - L'azienda sanitaria ribadisce che al San Martino è tutto in regola e che su igiene e pulizia c'è sempre la massima attenzione. Addirittura esiste un doppio sistema di controlli: in ogni reparto ci sono i coordinatori infermieristici che quotidianamente verificano la pulizia dei locali e segnalano eventuali criticità alla direzione sanitaria. In casi di inadempienze particolarmente gravi, la direzione può imporre sanzioni alla ditta. Infine ci sono le verifiche della direzione sanitaria che periodicamente effettua controlli diretti nei reparti.

Valeria Pinna
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