Oristano, guerra alla Febbre del NiloEcco tutte le regole imposte dal Comune
L'amministrazione comunale di Oristano ha emanato un'ordinanza per intensificare la lotta contro il virus della Febbre del Nilo.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Umidità, temperature elevate e zanzare. Un mix micidiale per il rischio Febbre del Nilo nell'Oristanese. Per cercare di contrastare il pericolo del virus della West Nile disease, il sindaco del capoluogo ha emanato un'ordinanza per intensificare controlli e prevenzione anche nelle abitazioni private.
L'ORDINANZA - Dal 31 maggio al 15 novembre i cittadini dovranno adottare una serie di precauzioni per limitare il più possibile i ristagni d'acqua, habitat ideale per le zanzare che possono poi trasmettere il virus all'uomo. I trasgressori dell'ordinanza rischiano multe da 50 fino a 500 euro. "Gli interventi di disinfestazione finora attuati su strade e altre aree pubbliche non risultano sufficienti ad assicurare un adeguato controllo degli insetti, i cui focolai di diffusione risultano spesso localizzati in giardini privati, cantieri edili, depositi di attività artigianali, industriali e commerciali" recita l'ordinanza.
Da qui la necessità di intensificare la disinfestazione, ma soprattutto seguire comportamenti mirati ad evitare inutili rischi.
LE NORME - Secondo quanto disposto dal sindaco Guido Tendas i proprietari di aree verdi, corsi d'acqua, aree incolte e pozzi d'acqua "dovranno disfarsi di contenitori che possano raccogliere acqua piovana, se non sono tenuti sotto controllo. Sarà obbligatorio trattare l'acqua presente nei tombini, griglie di scarico con prodotti di sicura efficacia larvicida. Oppure bisognerà chiudere i tombini con reti zanzariere. Si dovranno tenere in ordine i cortili, ripulendoli periodicamente da erba e sterpaglie. E svuotare fontane e piscine non utilizzate". Anche i titolari di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, dovranno "adottare tutti i provvedimenti efficaci per evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d'acqua". Precauzioni simili dovranno essere adottate anche nei cantieri e nei vivai, nelle serre e nelle aziende agricole. Anche le persone che abitualmente vanno in cimitero dovranno cambiare l’acqua dai vasi almeno una volta alla settimana.
LA FEBBRE DEL NILO - È una malattia infettiva causata da un virus che si trasmette attraverso le zanzare che pungono gli uccelli. Occasionalmente la zanzare possono infettare l'uomo e il cavallo. Non esiste invece rischio d'infezione da cavallo a uomo o da uomo a uomo. Negli anni scorsi nell'Oristanese a causa del virus West Nile disease erano morte cinque persone, e diversi allevamenti di cavalli erano stati colpiti in tutto l'Oristanese.
(Valeria Pinna)