Oristano: droga nello stomaco, 8 anni
Il processo terminato ieri rappresentava uno stralcio di un'inchiesta più complessa partita da Cagliari.Quando venne fermato, nell'agosto 2008, aveva ingerito trentuno ovuli di cocaina destinata, secondo l'accusa, al mercato sardo. Ieri il nigeriano Henry Mbechi è stato condannato a otto anni di reclusione dal giudice Annie Cecile Pinello. Che ha accolto in pieno le richieste del pm Paolo De Angelis. La difesa (l'avvocato Antonello Spada) ha fatto notare un elemento tecnico e cioè l'impossibilità a chiedere rito alternativo per le difficoltà a esaminare gli atti del fascicolo che arrivava da Cagliari. L'avvocato Spada (che ha già annunciato ricorso in appello) ha poi sostenuto che il ruolo dell'imputato era tutt'altro che significativo all'interno di questa rete.
Quella mattina di agosto 2008 il nigeriano, permesso di soggiorno perfettamente regolare e nessun precedente penale, aveva tuttavia insospettito gli uomini della Squadra mobile della questura di Oristano che da tempo seguivano i suoi movimenti. Il corriere nigeriano era, infatti, finito sotto accusa per detenzione per spaccio di stupefacenti all'interno di un'inchiesta più complessa, coordinata sempre dal pm Paolo De Angelis. Secondo l'attività di indagine, il nigeriano faceva parte di un'organizzazione ben radicata dedita al traffico di droga da Castelvolturno a Cagliari. Per tutto il mese di agosto di due anni fa gli agenti della Polfer della sezione di Oristano intensificarono i controlli nelle stazioni ferroviarie della provincia e anche sui treni in arrivo dalle altre città sarde. Henry Mbechi Aconan (difeso dall'avvocato Antonello Spada) arrivò in Sardegna con una nave partita da Genova e a Porto Torres salì su un treno che si è fermato a Oristano, dove venne arrestato dalla polizia. Nella stazione di piazza Ungheria forse c'era qualcuno che lo attendeva: quasi certamente il grossista che aveva commissionato il carico e che gli agenti della sezione narcotici della Squadra mobile oristanese hanno cercato di rintracciare con lunghi appostamenti. Quando si sono trovati di fronte gli uomini della Polizia ferroviaria, però, si sono fatti tradire dalla tensione. Agli agenti ovviamente non è sfuggito questo particolare: hanno deciso di approfondire gli accertamenti e hanno scoperto che i due immigrati (un nigeriano di 48 anni e un ghanese di 36) nascondevano nello stomaco un consistente carico di droga. Più di sessanta ovuli imbottiti di cocaina: oltre ottocento grammi di polvere bianca, pura al settanta per cento, che avrebbero fruttato un incasso di circa duecentocinquantamila euro. I due corrieri, Henry Mbecki e Isach Acquah (che ha già patteggiato quattro anni), a quel punto erano stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Per tutto il mese di agosto gli agenti della Polfer della sezione di Oristano hanno intensificato i controlli nelle stazioni ferroviarie della provincia e anche sui treni in arrivo dalle altre città sarde. Nel giro di un mese sono state fermate centinaia di persone e anche numerosi immigrati.
PATRIZIA MOCCI