02 ottobre 2009 alle 22:36aggiornato il 02 ottobre 2009 alle 22:36
Oristano: Comune dovrà pagare 230mila euro per un esproprio di 30 anni fa
Dopo 22 anni di battaglie legali, quasi tutte perse, il Comune di Oristano si è rassegnato e ha deciso di pagare il salatissimo conto (230 mila euro) presentato dalla figlia del defunto avvocato Piero Baldino per un terreno in frazione di Donigala espropriato all'inizio degli anni 80 per la realizzazione del progetto Zone Verdi Città e Frazioni. La decisione di non ricorrere in Cassazione contro la sentenza del 18 aprile 2008 con la quale la Corte d'Appello di Cagliari, Sezione distaccata di Sassari, dava ancora una volta ragione alla famiglia Baldino è stata assunta qualche giorno fa con una delibera di Giunta. La causa contro il Comune era stata avviata dall'avvocato Baldino nel 1986. La prima sentenza di condanna risale al 1991, quando il Tribunale di Oristano stabilì in 67 mila euro e rotti il valore del terreno espropriato. Dopo il passaggio alla Corte d'Appello di Cagliari, che portò il conto a 115 mila euro, e in Corte di Cassazione, dove il Comune la spuntò in parte, la causa è tornata alla Corte d'Appello che nella primavera del 2008 fissò definitivamente in poco meno di 96 mila euro il danno subito dalla famiglia Baldino. Con gli interessi e le spese legali il conto finale è salito però a 230 mila euro ed è questa la cifra che il Comune ora si è in qualche modo impegnato a pagare utilizzando una quota dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio finanziario 2008.
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