Oristano: blitz all'alba nel campo romSedici portati in Questura e identificati
Blitz all'alba in un campo rom a ridosso del fiume Tirso. Sedici persone sono state portate in Questura per essere identificate.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Era ancora buio questa mattina quando le pattuglie della Polizia di Stato e locale sono andati nelle baracche del campo rom vicino all'ingresso Nord di Oristano dove fino all'altra settimana viveva la ragazzina di 12 anni affidata ora a una casa famiglia (nessuna traccia, invece, dei genitori).
Il blitz è durato poco più di un'ora. Obiettivo: capire cosa ci fosse in quel campo nomadi e quante persone ci vivessero. In sedici sono stati identificati. Alle 8, quando migliaia di auto entrano in città dopo aver attraversato il Ponte Grande sul Tirso, il campo costituito da quattro o cinque baracche e abitato da almeno una trentina di persone, era praticamente deserto.
I residenti nel campo, tutti originari della Romania, sono stati accompagnati in Questura per accertamenti sulla loro identità. Nei giorni scorsi si era parlato di una possibile imminente ordinanza di sgombero dell'accampamento, che sorge nei pressi dell'argine sinistro del Tirso alle spalle del cantiere per la costruzione di un nuovo centro commerciale.