Siniscola, dramma dell’emarginazione: cadavere all’interno dell’ex Sardocalce
Il corpo di un senzatetto molto conosciuto nella zona trovato in avanzato stato di decomposizionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Macabra scoperta nella tarda mattinata di oggi all’interno dell’ex fabbrica Sardocalce di Siniscola, un’area dismessa da tempo e spesso al centro di segnalazioni per degrado. Il cadavere di un uomo, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto in uno dei vecchi locali dello stabilimento. A fare la drammatica scoperta è stato un gruppo di persone impegnate nella pulizia dell’area esterna, pronte a tagliare le sterpaglie che da tempo avevano invaso lo spazio. Attirati dal forte odore nauseabondo proveniente dall’interno dell’edificio, gli operai hanno deciso di verificare l’origine della puzza, imbattendosi così nei resti dell’uomo.
Immediata la segnalazione alle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti in breve tempo gli agenti del commissariato di Siniscola, i vigili del fuoco e la polizia locale, che hanno messo in sicurezza l’area. Dalla questura di Nuoro sono giunti anche gli specialisti della polizia scientifica, incaricati di effettuare i rilievi e avviare gli accertamenti necessari a chiarire le circostanze del decesso. Secondo le prime indiscrezioni, la morte sarebbe riconducibile a cause naturali, anche se saranno gli esami medico-legali a fornire risposte definitive.
L’uomo, stando alle informazioni raccolte, potrebbe essere un senzatetto, molto conosciuto in zona: da tempo non si vedeva più nel parcheggio di un vicino supermercato, dove ogni giorno suonava il suo violino per racimolare qualche moneta e riuscire a sopravvivere.
La vicenda riaccende i riflettori sul tema dell’emarginazione sociale e sulle condizioni di abbandono di alcune aree industriali dismesse, che spesso diventano rifugio di fortuna per persone in difficoltà.
