Riapre la 131 dcn: «La più grande opera realizzata da Anas in Sardegna». Il sindaco di Nuoro: La fine di un incubo»
Aperti tutti i viadotti e le gallerie, eccetto Sedilo e Prato Sardo, l’assessore Piu: «Così aumenta la sicurezza»Il responsabile di Anas in Sardegna, Salvatore Campione, sulla 131 dcn
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Riapre la 131 dcn al termine di quella che il responsabile di Anas in Sardegna, Salvatore Campione, definisce «l’opera di manutenzione più grande mai realizzata da Anas nell’Isola».
Un’opera da 220 milioni con la ristrutturazione di 30 viadotti, quattro gallerie, con un miglioramento degli impianti, con 10 chilometri di nuove barriere new jersey, 30 chilometri di tappeto drenante.
Restano da chiudere i lavori per la galleria di Prato Sardo e quella di Sedilo: il primo cantiere si conta di aprirlo entro l’estate prossima, il secondo entro fine 2027.
«Oggi apriamo tutti i viadotti e le gallerie, eccetto Sedilo e Prato Sardo», spiega l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Piu. «Così aumenta la sicurezza sulla 131 dcn, pur sapendo che quando si fanno i lavori pubblici si creano tanti disagi». Sulla galleria di Mughina, fondamentale per la viabilità nuorese: «La gara è già stata fatta, ad agosto l’apertura delle buste e poi subito l’inizio dei lavori. Un’opera che aveva bisogno di un’accelerata».
Esprime soddisfazione anche il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu: «La fine di un incubo, Nuoro aspettava da tantissimo tempo questo momento. Un lavoro importantissimo su una strada che ormai sentiva il peso degli anni».
