L'Ospedale di Comunità presto sarà una importante realtà per l'intero territorio. La giunta regionale ha deliberato: il Marghine avrà l'ospedale di comunità, che sorgerà da subito al quarto piano del poliambulatorio di Nuraghe Ruju e nella struttura che si sta realizzando a fianco.

Macomer, quindi, si candida a svolgere un ruolo importante nella sanità territoriale e nella provincia di Nuoro. La Regione, infatti, con la delibera approvata l'otto aprile, ha inserito l’Ospedale di Comunità di Macomer tra le strutture finanziate dal Pnrr. Assente nella vecchia programmazione regionale, l'ospedale di Comunità di Macomer è quindi rientrato  a pieno titolo in quella dell’attuale Giunta, rilanciando di fatto il ruolo della cittadina come punto di riferimento fondamentale per un ampio territorio in campo sanitario.

«Un passaggio atteso e fondamentale per il futuro della sanità del nostro territorio- scrive in un comunicato il comitato per la tutela della salute del Marghine- riconosciamo come questo risultato sia frutto della mobilitazione unitaria del Marghine e della collaborazione tra Distretto, Asl, sindaci, Unione dei Comuni e cittadini. Ora è necessario che la Asl di Nuoro proceda rapidamente con la definizione di arredi, attrezzature e impianti, così da rispettare i tempi previsti dal Pnrr. Il Comitato continuerà a vigilare e a sostenere tutte le iniziative utili per garantire servizi sanitari adeguati alle nostre comunità».

Il sindaco di Macomer, Riccardo Uda, aggiunge: «La decisione della presidente e assessora Alessandra Todde va nella direzione giusta promuovendo e investendo nella sanità territoriale e venendo incontro alle esigenze di un territorio. L’aver inserito anche Macomer nella rete regionale è inoltre il frutto di un costante dialogo fra il Comune, l'Unione dei Comuni, la Regione e della Asl di Nuoro, con i direttori che in questi anni si sono avvicendati che, dopo aver ascoltato le esigenze di Macomer, hanno compreso l’importante ruolo che il suo presidio sanitario può svolgere nell’erogare servizi sociosanitari a vantaggio di un ampio territorio. Dopo anni di difficoltà che hanno visto il Distretto sociosanitario di Macomer perdere ruolo, la nascita dell’Ospedale di comunità promette di ricostruirsi un ruolo di primo piano nella capacità di erogare prestazioni sanitarie a un ampio territorio».

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