Macomer, al Cpr visita a sorpresa del parlamentare Francesco Mura
«Struttura efficiente e presidio fondamentale nel controllo delle migrazioni. Criticità legate alla cadenza di personale»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Il Cpr di Macomer svolge una funzione strategica, quindi è uno strumento fondamentale per rendere effettive le politiche di rimpatrio e per garantire che il controllo dei flussi migratori avvenga nel rispetto della legalità. Un ruolo che va riconosciuto e sostenuto, valorizzando il lavoro quotidiano di chi opera all’interno della struttura e rafforzando un modello che coniughi sicurezza, efficienza e tutela dei diritti». A scriverlo è il parlamentare Francesco Mura, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, in visita stamattina al Cpr, accompagnato dal dirigente provinciale del partito, Toto Listo, consigliere comunale di Macomer, quindi dal dirigente del commissariato, Federico Farris e dalla direttrice del centro, Antonia Sanna.
A qualche giorno dalla visita di Leoluca Orlando, l'esponente del Governo ha voluto verificare di persona la situazione reale nel Cpr. «È una struttura efficiente e presidio fondamentale nel controllo delle migrazioni - scrive Mura - un sopralluogo importante per verificare direttamente sul campo il funzionamento di una struttura che rappresenta un presidio essenziale dello Stato nel processo di governo e controllo delle migrazioni».
Nel corso della visita il parlamentare ha voluto portare il saluto e il ringraziamento del Governo romano, agli esponenti delle forze dell’ordine, agli operatori sociali che ne garantiscono la gestione. «Il loro lavoro si svolge in un contesto complesso e delicato, ma è determinante per assicurare legalità, sicurezza e il rispetto delle regole, elementi imprescindibili per una politica migratoria seria ed efficace». Francesco Mura si sofferma particolarmente sulla visita interna del Cpr, nei vari blocchi. «La struttura è complessivamente efficiente e adeguata sotto il profilo logistico e organizzativo. Le eventuali criticità emerse non riguardano tanto lo stato degli ambienti, quanto piuttosto la carenza di personale, un un problema che arriva da lontano che incide sulla gestione quotidiana e sul quale il governo sta lavorando fin dal suo insediamento ma che merita un costante sollecito».
Mura parla soprattutto dell'aspetto sanitario. «Il Cpr dispone di una clinica odontoiatrica, una dotazione non comune a livello nazionale, che testimonia come il rispetto dei diritti e della dignità delle persone trattenute possa e debba andare di pari passo con l’esigenza di far rispettare le leggi dello Stato».
