Gal Marghine, Serenella Salis confermata presidente Rinnovati gli organi di governance
R innovati gli organi di g overnanc ePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
lnsieme verso il futuro. Il Gal Marghine è pronto ad affrontare la nuova strategia di sviluppo locale per i prossimi anni. Una strategia costruita attraverso un ampio percorso partecipativo che coinvolge enti pubblici, imprese, associazioni e cittadini. Per affrontare al meglio questo percorso, lunedì sera l'assemblea, con la presenza di tutti i dieci sindaci del Marghine e dei soci, ha rinnovato gli organi di governance. Serenella Salis, imprenditrice di Sindia, è stata riconfermata per aclamazione presidente per i prossimi cinque anni. Sarà affiancata da Amalia Del Rio, di Sindia, Letizia Tanchis di Lei, Giulia Demuru di Noragugume e Giuseppe Caddeo di Borore. Per la parte pubblica sono stati nominati Vanna Arca, consigliere comunale di Silanus e Nino Muroni, sindaco di Dualchi. Un risultato che conferma la solidità del modello di governance del Gal e il ruolo centrale del partenariato locale nello sviluppo del Marghine. Una strategia che punta alla valorizzazione integrata del territorio, mettendo in rete turismo, cultura, ambiente, produzioni agroalimentari e artigianato, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto economico locale, creare nuove opportunità occupazionali e rendere il Marghine un territorio sempre più attrattivo e competitivo. "Ringrazio sinceramente tutti i soci, pubblici e privati, per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi- dice Serenella Salis- una fiducia che sento come una grande responsabilità e come uno stimolo a continuare a lavorare, insieme, per il bene del Marghine". La presidente aggiunge: "La vecchia programmazione è ormai quasi archiviata e ci ha lasciato un patrimonio importante di esperienze, relazioni e insegnamenti. Ora si apre una nuova fase. Ci dedicheremo subito alla nuova programmazione,, con slancio ed entusiasmo, consapevoli che nuove sfide ci attendono e che solo attraverso il lavoro di rete e la partecipazione delle comunità locali potremo affrontarle con successo. La nuova strategia mette al centro il territorio, le persone e le imprese. Vogliamo costruire un’offerta integrata che valorizzi il nostro patrimonio culturale, ambientale e produttivo, trasformandolo in opportunità concrete di sviluppo, lavoro e qualità della vita. Il Gal continuerà ad essere un luogo di ascolto, di mediazione e di visione condivisa". Soddisfatto il presidente dell'Unione dei Comuni, Franco Scanu: "Il Gal è di tutti e per il Marghine". Non mancano le polemiche. l'ex presidete e socio del Gal, Sergio Sulas, dice "E' stata convocata l'assemblea senza accertarsi che i soci abbiano affettivamente ricevuto l'avviso. Su questoil codice civile è molto chiaro. Purtroppo è così da tempo".
