Sabato 24, dalle 9,30 a Cagliari, si svolgerà un’importante manifestazione a difesa della sanità pubblica. Punto di partenza, la Basilica di Bonaria, da dove il corteo si snoderà fino a piazza Vittime del Moby Prince. Promotori: decine di comitati, associazioni e sindacati di medici, infermieri e pensionati, riuniti in unico coordinamento.

Ai piedi del Gennargentu fervono già i preparativi per il grande evento: Bachis Cadau (55 anni, di Belvì) del Comitato Sos Barbagia-Mandrolisai è attivissimo nella sensibilizzazione ai cittadini. A bordo della sua macchina sta percorrendo uno ad uno i comuni del territorio, munito di microfono e megafono di supporto. Ne nasce così un efficace “su bandu” in limba indirizzato a grandi e piccoli.

A supportarlo, Michele Marotto (58) anch’egli fra i volontari della sigla zonale che riunisce 14 comunità e centinaia di iscritti, a difesa dell’ospedale San Camillo di Sorgono.

Spiega Cadau: «Una soluzione etica sempre efficace. Ci battiamo per difendere i nostri presidi dalla politica ambigua che minaccia la sanità pubblica. Non ci fermeremo e andremo avanti in questa giusta battaglia». Organizzato a tempo di record anche un servizio navetta per raggiungere il capoluogo (per info e contatti: 3467402408/ 339625914).

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