La notizia della morte di Giampaolo Melis, l'ispettore della Polizia penitenziaria ucciso stamattina da un collega nel carcere di Torino dove lavorava, ha suscitato grande commozione a Mogoro, paese in provincia di Oristano, dove era nato 52 anni fa e dove vivono ancora il padre Antioco, la madre Maria Antonietta Mura e diversi fratelli. Melis aveva lasciato Mogoro da giovane, per arruolarsi nella Polizia penitenziaria ed i suoi coetanei lo ricordano come un bravo ragazzo che si divertiva a giocare a calcio nella squadra del paese. Non rientrava spesso in Sardegna e a Mogoro nel tardo pomeriggio in tanti non sapevano ancora della sua morte. La notizia era già arrivata invece in Municipio, dove però il sindaco Sandro Broccia non ha voluto commentarla.
© Riproduzione riservata