Missione in Libano, medaglia d’argento al valore per la Brigata Sassari
Premiata a L’Aquila la bandiera di guerra della storica unità dei "dimonios" per l’impegno nella missione Unifil in Libano tra agosto 2024 e febbraio 2025Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La bandiera di guerra del 151° reggimento fanteria della Brigata Sassari è stata insignita della medaglia d’argento al valore dell’Esercito per l’impegno nella missione Unifil in Libano, nel periodo compreso tra agosto 2024 e febbraio 2025.
Il riconoscimento è stato conferito nel corso della cerimonia per il 165esimo anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, che si è svolta alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto, del capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, e di numerose altre autorità civili e militari.
«Oggi non sono qui soltanto per celebrare un anniversario, ma per rendere onore a chi è impegnato in Italia e all'estero e a chi, purtroppo, non c'è più. Il pensiero – ha detto il ministro Crosetto nel suo discorso - va anche al 6 aprile 2009, quando L'Aquila e il suo territorio furono colpiti da un'immane tragedia. Portare qui la Festa dell'Esercito è un segno di rispetto verso una comunità che ha saputo trasformare il dolore in rinascita, rialzarsi e ricostruire. Una comunità che, in quel percorso, non è mai stata sola: ha avuto accanto, da subito, l'Esercito, le Forze Armate, lo Stato».
La decorazione riconosce alla Brigata Sassari il ruolo di «prestigiosa unità di fanteria» capace di operare con «spiccato coraggio e singolare perizia» in un contesto caratterizzato da crescente instabilità e dall’intensificarsi degli scontri tra le fazioni in campo. «Si tratta di un importante riconoscimento a testimonianza dell’impegno e dello spirito di sacrificio con cui tutto il personale ha operato in Libano». Così il comandante del reggimento, il colonnello Andrea Pagliaroli.
In attuazione della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nonostante il costante rischio di attacchi diretti e indiretti, i militari del 151esimo reggimento hanno assicurato la continuità delle operazioni e il supporto alla popolazione locale.
Il riconoscimento, inoltre, evidenzia l’altissimo senso del dovere e lo spirito di sacrificio dimostrati dai "sassarini", che hanno consentito di rafforzare il prestigio dell’Italia e dell’Esercito italiano a livello internazionale.
(Unioneonline/A.D)
