Un’opportunità per inserirsi nel mondo delle campagne. L’occasione è data dal bando regionale  per il primo insediamento in agricoltura e le domande vanno presentate entro il 31 ottobre. Possono partecipare i giovani dai 18 ai 40 anni come evidenzia l’assessore all’agricoltura Stefano Cruccas: ‘Scegliere di lavorare in campagna non è facile, per niente. Serve tanta passione e  spirito di sacrificio,  serve abituarsi in fretta a fatica e delusioni. Non è facile cominciare ed è difficile smettere: campi e bestiame non hanno serrande da abbassare, ma serve  esserci sempre, ogni giorno’.

Ma  Stefano Cruccas ricorda che la campagna produce cibo, produce indotto, produce ricchezza per tutto il territorio: «Chi lavora in campagna – aggiunge l’assessore -  custodisce antichi saperi, cultura e tradizioni. Chi lavora la terra sa che il suo prodotto non avrà mai un prezzo equo, perché il mercato lo relega all'ultimo posto della filiera e questo deve finire. Ma nonostante tutto, chi vive la campagna o sceglie di farlo, la ama e la rispetta, perché ha la consapevolezza che l'uomo senza la terra non può esistere».

E a Pabillonis il settore primario riveste una grande importanza nell’economia locale: ci sono 22 aziende agropastorali e almeno 15 si occupano di agricoltura e della coltivazione di ortaggi.

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