11 dicembre 2013 alle 17:44aggiornato il 11 dicembre 2013 alle 17:44
Mais avariato sequestrato in portoDietro maxi truffa contro gli allevatori
C'è il sospetto di una maxi truffa internazionale dietro il sequestro, disposto dalla Procura della Repubblica, di duemila tonnellate di mais ammuffito contenuto nelle stive del mercantile Erdogan Senkaya bloccato da ieri nel porto industriale di Oristano.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il sequestro non riguarda la nave, che batte bandiera turca, ma solo il carico, per il quale ora si sta cercando un magazzino nel quale possa essere trasferito in attesa di ulteriori accertamenti sulla sua commerciabilità. L'operazione è scattata ieri sera ed è il risultato di una azione congiunta tra la Guardia di Finanza di Oristano, il Nucleo investigativo antisofisticazioni di Cagliari e l'Agenzia delle Dogane. Il carico di mais è arrivato a Oristano dalla Moldavia passando per l'isola di Malta ed era destinato a poco meno di 200 allevatori sardi che avrebbero pagato anticipatamente il conto di circa 900 mila euro e ora rischiano di ritrovarsi senza soldi e senza mangime per il proprio bestiame. E mentre si cerca un magazzino dove stoccare le duemila tonnellate di mais per consentire alla Erdogan Senkaya di riprendere la navigazione, l'inchiesta delle Fiamme Gialle e della Procura di Oristano prosegue con l'obiettivo di individuare tutti i responsabili della presunta truffa.
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