Su mandato della Procura della Repubblica di Oristano i forestali hanno proceduto allo smantellamento e al sequestro della copertura, realizzata in legno e con un telone impermeabile, del rifugio che l'indipendentista Salvatore Meloni e i suoi compagni hanno adibito a sede della Repubblica indipendente di Maluentu. Al momento del blitz sull'isola non erano presenti nè Meloni nè i suoi "Ministri". L'operazione ha portato, comunque, alla iscrizione di tre nuovi nomi nel registro degli indagati per il reato di violazione dei sigilli. Il rudere dell'isola adattato da Meloni a rifugio per i suoi soggiorni nell'isola era stato, infatti, messo sotto sequestro nel corso di un precedente blitz. I tre indagati dovranno rispondere anche di violazione di diverse norme sui beni paesaggistici.
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