20 luglio 2012 alle 13:12aggiornato il 20 luglio 2012 alle 13:12
L'ultima spiaggia è ancora l'elettroshockA Oristano resiste centro che lo pratica
Ogni anno sono in media venti i pazienti sardi sottoposti a questa terapia.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A 74 anni dalla sua nascita, resiste anche in Sardegna la terapia elettroconvulsivante, comunemente nota come elettroshock. A praticare la controversa tecnica per curare pazienti gravemente depressi è il Servizio psichiatrico della Asl di Oristano, uno degli otto centri in cui si applica in Italia.
Il responsabile, Giampaolo Minnai, non ha dubbi: si tratta di una terapia efficace e tra le più sicure al mondo che può salvare la vita. Secondo il medico a screditarla sarebbe un pregiudizio ideologico, ma se effettuata con apparecchiature adeguate e modalità di esecuzione corrette può rivelarsi efficace in casi di gravi disturbi depressivi, bipolarismo e rischio suicidio.© Riproduzione riservata
