18 luglio 2012 alle 23:06aggiornato il 18 luglio 2012 alle 23:06
L'Arcivescovo di Oristano:"Grati a chi ha lavorato alla liberazione"
Così l'arcivescovo di Oristano Ignazio Sanna che dà alla coopertante di Samugheo "un cordiale ed affettuoso augurio di ben tornata nella sua famiglia e nel suo paese"."La comunità diocesana esprime viva gratitudine al Signore e a tutti coloro che, a diverso titolo, hanno collaborato alla liberazione di Rossella Urru". Così l'arcivescovo di Oristano Ignazio Sanna che dà alla coopertante di Samugheo "un cordiale ed affettuoso augurio di ben tornata nella sua famiglia e nel suo paese". L'arcivescovo "con i genitori e i suoi familiari condivide la gioia per il ritrovato affetto della figlia. Rossella, infatti, era entrata nel cuore di tante nostre famiglie. Esse hanno apprezzato la sua passione umanitaria che onora la migliore tradizione di generosità e altruismo dei sardi". La diocesi "si unisce, infine, alla gioia dei familiari dei cooperanti spagnoli Ainhoa ed Enric, che hanno condiviso con Rossella il servizio della cooperazione e i lunghi mesi della prigionia".
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