Un allevatore di Flussio, Francesco Unali, di 47 anni, è stato arrestato da agenti del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale della Regione Autonoma della Sardegna per incendio boschivo doloso. Unali è accusato di aver appiccato l'incendio che il 23 e 24 luglio scorso ha percorso un'area di circa 900 ettari nei comuni di Flussio, Tinnura, Suni, Modolo e Bosa. Secondo i risultati delle complesse indagini avviate dagli investigatori del Corpo Forestale di Oristano, l'allevatore di Flussio avrebbe agito per procurarsi pascolo e legna da tagliare.

LE FIAMME Le fiamme erano partite alle due circa di notte del 23 luglio, in località
S'Ena, in agro del Comune di Suni, in prossimità di un distributore di benzina sul tratto della statale 292 che collega Suni a Tinnura. Le operazioni di spegnimento dell'incendio, partite all'alba del 23 luglio, erano terminate dopo 60 ore di lavoro che avevano impegnato più di 200 uomini, due elicotteri, due Canadair e un elitanker. L'incendio aveva percorso 900 ettari di bosco, macchia mediterranea, pascolo e colture arboree ed erbacee minacciando da vicino diversi centri abitati. L'arresto di Unali è avvenuto in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere firmato dal gip del Tribunale di Oristano.
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