Il fuoco fa paura in Sardegna: dopo i flop, nuova gara urgente per gli elicotteri antincendio
Quarto tentativo della Regione: oltre cinque milioni per altri sei mezzi aerei, mentre sui roghi continuano a intervenire i CanadairPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
E quattro. La Regione, con la quarta gara d’appalto, è ancora a caccia di elicotteri da schierare sul fronte dell’antincendio: una macchina che quest’anno arranca sotto il peso di mezzi consegnati ma difettosi, gare per l’intervento aereo disertate dalle società e squadre a terra con personale sempre più ridotto (numericamente) e più anziano (anagraficamente).
Dopo tre tentativi (quasi) a vuoto – a disposizione ci sono solo cinque mezzi – gli uffici regionali si rivolgono di nuovo al mercato con una gara divisa in sei lotti, per altrettanti elicotteri – uno medio pesante, uno medio e quattro leggeri – da schierare nelle basi di Limbara o Villasalto, Sorgono, Bosa, Fenosu, Marganai e San Cosimo.
In ballo ci sono 5.833.720 euro per il 2024, con la possibilità di rinnovo per i successi due anni. La gara, con le fiamme che iniziano ad alzarsi ogni giorno, ha carattere d’urgenza. Le società eventualmente interessate possono presentare le loro offerte entro il primo luglio.
Intanto i roghi si moltiplicano. E se i Canadair nelle ultime stagioni intervenivano solo nelle situazioni più difficili, ora quasi non passa giorno che non siano costretti a decollare per supportare la macchina antincendio monca, in questa campagna 2024. L’ultimo decollo in ordine di tempo ieri per un intervento a Putzu Idu: due i canadair impiegati, quattro gli elicotteri. Cento gli ettari andati in cenere.
Enrico Fresu